Nuovo aggiornamento dei CAM per l’edilizia

Il Ministero dell’Ambiente ha aggiornato i Criteri Ambientali Minimi per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici

Con la pubblicazione del DM 11/10/2017, il Ministero dell’Ambiente ha aggiornato i “Criteri Ambientali Minimi per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici”. I nuovi CAM, entrati in vigore dal 7/11/2017, contengono alcune modifiche e alcune importanti conferme rispetto alla versione precedente:

Cap. 2.3.2 - Prestazione energetica

  • Anticipo immediato degli obblighi che il DM Requisiti Minimi delle prestazioni energetiche degli edifici prevede per il 2019. Viene sostituito il precedente requisito in base alla classe energetica con il limite sugli indici di performance EP calcolati con le trasmittanze termiche U previste per il 2019 (con aumento dei livelli di isolamento termico dell’involucro invece che di ricorso alle rinnovabili).
  • Comfort termico estivo: le condizioni di comfort estivo si possono ora verificare anche sulla base della temperatura operante, non solo in funzione della capacità termica areica interna periodica (Cip) degli elementi rivolti verso l’esterno. Quindi non solo sistemi massivi ai fini del comfort estivo ma anche sistemi più leggeri. Grazie a questa opzione alternativa tutti i sistemi di isolamento termico sono impiegabili ai fini del miglioramento del comfort estivo (a patto di verificare correttamente i contributi del bilancio).

Cap. 2.3.5.3 - Dispositivi di protezione solare

  • Il soddisfacimento del requisito può essere raggiunto anche attraverso le sole e specifiche caratteristiche della componente vetrata (ad esempio i vetri selettivi e a controllo solare). Si conferma quindi in maniera più incisiva che i vetri rivestiti, rientrando a tutti gli effetti tra i “sistemi di ombreggiamento fissi o mobili verso l’esterno”, possano essere utilizzati a tale scopo, purché permettano il soddisfacimento del requisito di controllo solare.

Cap. 2.3.5.5 - Emissioni dei materiali

  • Conferma degli obblighi precedenti (emissione di Composti Organici Volatili in accordo alla Classe A francese, oltre a quattro ulteriori VOC da testare).

Cap. 2.4.1.3 - Sostanze pericolose

  • Divieto di utilizzo di prodotti che contengono:
    • additivi a base di cadmio, piombo, cromo VI, mercurio, arsenico e selenio in concentrazione superiore allo 0,010% in peso;
    • sostanze identificate come «estremamente preoccupanti» (SVHCs) ai sensi dell'art.59 del Regolamento (CE) n. 1907/2006 ad una concentrazione maggiore dello 0,10% peso/peso;
    • sostanze o miscele classificate o classificabili con determinate indicazioni di pericolo H.
  • Il produttore è tenuto solo a consegnare la scheda di sicurezza.

2.4.2.8 Tramezzature e controsoffitti

  • I “sottoprodotti” sono ora inclusi nel calcolo del 5% in peso di “materie riciclate e/o recuperate e/o di sottoprodotti”. Grazie all’impegno di R&D e produzione, Gyproc è in grado di soddisfare tale criterio con tredici tipi di lastre in gesso rivestito prodotte nello stabilimento di Casola Valsenio (RA).

Cap. 2.4.2.9 - Isolanti termici ed acustici

  • Conferma degli obblighi precedenti, in particolare si ricorda che dal 1/1/2018 le lane minerali devono essere conformi alla Nota R o alla Nota Q (la cui conformità deve essere attestata tramite certificazione, tipo EUCEB).