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Le nostre aree di azione

Le nostre aree di azione


L'IMPEGNO A FAVORE DELL'AMBIENTE


Presente in 72 paesi e con più di 350 anni di storia, Saint-Gobain intende diventare oggi il polo tecnologico principale nel mercato della costruzione sostenibile e il punto di riferimento mondiale nell’utilizzo efficiente delle risorse naturali, al fine di ridurre consumi ed emissioni inquinanti.

Per realizzare questa missione, è necessario ridisegnare gli spazi urbani in chiave responsabile ma innovativa, in modo da limitare lo spreco di energia e risorse naturali, sostenere il benessere delle comunità locali, e reinventare il concetto stesso di spazio condiviso in comunione con la natura.  

Abbiamo identificato in particolare tre aree di intervento fondamentali: cambiamento climatico, benessere e salute, salvaguardia delle risorse naturali e circolarità.

In linea con gli impegni presi dal Gruppo nella COP21, anche l’Italia contribuisce a perseguire l’obiettivo della riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2025, fino a raggiungere la neutralità delle emissioni entro il 2050.

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Per tale ragione, vengono promossi l’uso di tecnologie low-carbon, la politica del carbon price interno, la riduzione del consumo energetico nei nostri siti e la transizione verso un utilizzo crescente di energia pulita. Inoltre, per verificare, comparare e comunicare le prestazioni ambientali dei nostri prodotti e per garantire un miglioramento continuo del loro impatto, i nostri brand dispongono complessivamente di 51 dichiarazioni EPD (Environmental Product Declaration). La metodologia LCA (Life Cycle Assessment in italiano valutazione del ciclo di vita) viene applicata sistematicamente per valutare l’insieme di interazioni che un prodotto o un servizio ha con l'ambiente e l'impatto ambientale che scaturisce da tali interazioni

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Un altro obiettivo strategico di primaria importanza è per noi lo sviluppo dell’economia circolare, in quanto minimizzare il consumo di materie prime diventa un fattore decisivo nella lotta al cambiamento climatico.
La promozione di un uso sempre maggiore di materiale riciclato nella produzione, il recupero degli scarti e la massima riduzione dei residui di produzione e dei rifiuti non recuperabili sono solo alcune delle azioni messe in atto per incentivare il passaggio ad un sistema di economia circolare.
In particolare, i progetti Gy.eco e Life Is.eco sono nati per il recupero e il riciclo, rispettivamente, di scarti di cartongesso e di lana di vetro e membrane. Entrambi minimizzano l’impatto ambientale derivante dalle attività industriali, attraverso la rivalutazione dei rifiuti, la riduzione dei consumi energetici e l’utilizzo ridotto di quantitativi di materie prime.

VERSO LA MOBILITA' DEL FUTURO

mobilità-del-futuroOggi, rispettare l’ambiente in cui viviamo significa anche rendere i nostri viaggi e spostamenti più confortevoli, sicuri e soprattutto sostenibili. Oltre a impegnarci nella creazione di un nuovo modello di mobilità per il futuro, dobbiamo al tempo stesso immaginare nuovi sistemi di trasporto in grado di limitare il consumo di risorse naturali e garantire il benessere e la sicurezza dei passeggeri. Reinventare la mobilità del domani implica un cambiamento profondo anche nel modo in cui ci rapportiamo allo spazio pubblico e nel modo in cui noi stessi ci spostiamo al suo interno.

La presenza capillare di Saint-Gobain sul territorio nazionale, con unità produttive e centri logistici in tutta Italia, non rappresenta solo una scelta di business, ma un modello di sostenibilità ambientale per ridurre al minimo i trasporti su strada e limitare le emissioni climalteranti, favorendo la diffusione di materiali a km zero.

Oltre al rispetto della CO2 roadmap, la riduzione delle emissioni viene promossa in Italia favorendo mezzi di trasporto di nuova generazione, come i veicoli CNG o LNG Euro 6 e i camion superleggeri per aumentare le quantità di merci trasportate.