Il team del Politecnico di Milano, primo classificato, rappresenterà l’Italia nella finale in programma a Belgrado dal 23 al 25 giugno 2026
“Living Link” è il progetto vincitore della Fase Nazionale dell’Architecture Student Contest, il concorso promosso da Saint-Gobain che ogni anno coinvolge gli studenti in una sfida progettuale legata ai temi della rigenerazione urbana. Il progetto è stato realizzato da Ali Emre Olmez, Javier De Castro Saiez e Pablo Calleja Allue, studenti del Politecnico di Milano, supportati dal Professor Andrea Campioli, Niccolò Aste, Amra Salihbegovic e Anna Dalla Valle. Si sono aggiudicati il secondo e il terzo gradino del podio “Korak Zelen” e “The Green Leap”, entrambi dell’Università dell’Aquila.
Descrizione progetto: Situato sul lungofiume di Belgrado, Living Link, con il motto “Where life flows between river and city”, è concepito come un intervento urbano permeabile che integra l’alloggio per atleti con il paesaggio pubblico. Il principio di funzionamento è simile a quello di un villaggio olimpico: il progetto è strutturato attorno a un asse lineare che collega i blocchi residenziali agli impianti sportivi, mantenendo il piano terra aperto per consentire il flusso continuo del parco verso il fiume.
Lo Spine Building funge da collegamento vitale, integrando attrezzature sportive di comunità e spazi di aggregazione, garantendo che l’architettura non interrompa lo spazio verde, ma operi come una connessione trasparente tra la città e l’acqua. Il progetto enfatizza la continuità non solo nel movimento fisico, ma anche nelle interazioni sociali. Il piano terra aperto diventa una piattaforma civica condivisa in cui atleti, residenti e visitatori si incontrano, favorendo uno scambio dinamico tra vita privata e pubblica. Sollevando porzioni del volume costruito e articolando con cura le soglie, il progetto evita la creazione di barriere, rafforzando invece un senso di accessibilità e inclusività in tutto il sito.
La giuria, composta da Marta Maria Sesana, Associate Professor in Building Architectural Engineering presso l’Università di Brescia, Arch. Mauro Festini, Senior Façade Specialist di TEKNE, Arch. Edoardo Allievi, Design Manager dello studio OBR, Arch. Francesca Anelli, Training & Partners Manager di Saint-Gobain e Arch. Patrizia Malatesta, Business Development Manager di Saint-Gobain, ha assegnato la vittoria al team con la seguente motivazione: è stata eseguita un’ottima analisi e sono stati rispettati tutti i task; nel complesso il progetto presenta una buona maturità. È stata particolarmente apprezzata la qualità del recupero dello Yacht Club e del corpo distributivo Living Link della nuova realizzazione. Infine, sono stati sviluppati in modo completo modularità, tecnologia e sostenibilità.
I primi classificati si sono aggiudicati un premio di 2.500 € e l’accesso alla Fase Internazionale. I secondi e terzi, invece, hanno ricevuto un premio - rispettivamente - di 1.500 € e 1.000 €.
La Fase Internazionale si svolgerà in Serbia, a Belgrado, dal 23 al 26 giugno 2026. I primi classificati di ciascuna fase nazionale presenteranno i propri progetti a una giuria internazionale che determinerà i vincitori assoluti a livello globale. In palio, per i primi tre progetti selezionati, ci saranno 5.000 €, 3.000 € e 1.500 €, oltre a un Premio Speciale degli Studenti di 1.000 € e un Premio Speciale previsto di 1.000 € assegnato al progetto che riceve il maggior numero di voti dagli insegnanti durante la fase internazionale.
Architecture Student Contest
Un concorso annuale promosso da Saint-Gobain per gli studenti delle facoltà di architettura e ingegneria.